I pensieri di San Filippo Neri (1° giorno)

L’amore di Dio
– Chi vuole altra cosa che non sia Cristo, non sa quello che si voglia. Chi domanda altra cosa che non sia Cristo, non sa quello che domanda. Chi opera e non per Cristo, non sa quello che si faccia.
– L’anima che si dà tutta a Dio, è tutta di Dio.
– Quanto amore si pone nelle creature, tanto se ne toglie a Dio.
– All’acquisto dell’amor di Dio non c’è più vera e più breve strada che staccarsi dall’amore delle cose del mondo ancor piccole e di poco momento e dall’amor di se stesso, amando in noi più il volere e servizio di Dio, che la nostra soddisfazione e volere.
– Come mai è possibile che un uomo il quale crede in Dio, possa amare altra cosa che Dio?
– La grandezza dell’amor di Dio si riconosce dalla grandezza del desiderio che l’uomo ha di patire per amor suo.
– A chi veramente ama Dio non può avvenire cosa di più gran dispiacere quanto non aver occasione di patire per Lui.
– Ad uno il quale ama veramente il Signore non è cosa più grave, né più molesta quanto la vita.
– I veri servi di Dio hanno la vita in pazienza e la morte in desiderio.
– Un’anima veramente innamorata di Dio viene a tale che bisogna che dica: Signore, lasciatemi dormire: Signore, lasciatemi stare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *